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I Prestigiatori Italiani
SILVAN
"Ripercorrere le tappe della sua carriera
non è cosa facile. Aldo Savoldello, nato a Venezia, cominciò
da ragazzino a sognare di diventare un grande prestigiatore. Esordì
col nome d'arte di Saghibù nell'oratorio Don Bosco della
sua città. Nonostante il parere contrario della sua famiglia,
abbandonò gli studi e, a diciannove anni, abbracciò
la carriera professionale. La sua prima scrittura importante la
ebbe in un noto locale di via Veneto a Roma: La Rupe Tarpea. Lì
ebbe la fortuna di essere notato da da Maurice Marouani, uno dei
più importanti impresari teatrali di Francia, che lo ingaggiò
per partecipare ad un Gala di Edith Piath a L'Olympia.
In quel periodo il numero di scena di Silvan era costituito da manipolazioni
di carte e palline, apparizioni di lampadine accese e giochi di
magia generale, come le carte infilzate sulla spada, ecc. Nel corso
della sua permanenza a Parigi conobbe il famoso Channing Pollock,
dal quale ebbe l'ispirazione per un nuovo numero caratterizzato
da manipolazioni di carte e apparizioni di tortore. Dopo l'Olympia,
seguirono il Moulin Rouge, l'A B C, Bobino e il Casino du Liban...
E via via altre scritture nei più importanti teatri del mondo,
da Beirut a Tokyo, da New York a Miami... Nel 1963 Silvan si esibiva
già al Tropicana di Las Vegas con Le Folies Bergère,
rimanendovi un intero anno. Durante la sua permanenza negli USA
Silvan è stato più volte ospite di notissime trasmissioni
televisive, quali il Bing Crosby Show, il Frank Sinatra Show, l'Eddy
Fischer Show e per ben cinque volte ha partecipato al leggendario
Ed Sullivan Show.
Nel 1969 Silvan decide di porre fine ai suoi continui spostamenti
in giro per il mondo e si stabilisce a Roma, rinunciando ai contratti
che lo impegnano per troppo tempo lontano dalla famiglia. Con le
credenziali artistiche di uci è in possesso, nel 1970 firma
uno dei primi contratti importanti con la RAI: quattro puntate di
Vetrina di Disco per l'Estate. Da quel momento i contratti si moltiplicheranno,
con centinaia di apparizioni sul piccolo schermo, sia in veste di
ospite, sia con interi spettacoli imperniati sulla sua figura di
illusionista e showman a tutto tondo. Messo da parte il classico
numero con le tortore, Silvan amplia il suo repertorio con adeguate
presentazioni. Si può affermare che egli abbia presentato
tutti i generi magici: dalla manipolazione alle grande illusioni,
dalla cartomagia, alla magia generale, dal close-up al mentalismo.
Come autore Silvan ha scritto una dozzina di libri per lo più
a carattere divulgativo-manualistico. Nel 1977 diede alla stampa
quella che è certamente la sua opera più importante:
Arte Magica, un libro di valenza universale che è divenuto
un punto di riferimento culturale per i prestigiatori italiani.
Silvan è anche autore di diverse scatole magiche per principianti
presenti in tutti i negozi di giocattoli. Nel settore pubblicitario
è stato scelto quale testimonial televisivo da Ennerev, Ovomaltina,
Old Time Tea, Amaro Cora, Lacoste, Grundig, Citterio. Silvan ha
avuto esperienze anche in campo cinematografico, interpretando ruoli
diversi in vari film, tra cui Modesty Blaise, L'inchiesta, l'Oro
di Londra, ecc".
La storia di SILVAN è tratta dal testo SPETTACOLO MAGICO
di VINICIO RAIMONDI, edizioni La Porta Magica, Roma, 2000.
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