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I Prestigiatori Italiani
BUSTELLI
"Il 30 aprile 1974 moriva a Firenze
colui che per oltre un trentennio era stato un punto di riferimento
sicuro per le schiere di giovani prestigiatori, un gigante della
scena, un Maestro; quel giorno il sipario calava per sempre sull'artista
il cui nome era divenuto per le folle il simbolo stesso del moderno
illusionista: il Mago Bustelli.
Renato Bustelli era nato a Tuscania (Viterbo) il 12 febbraio 1898.
Dalla sua iniziazione all'arte magica abbiamo un riferimento preciso
in quanto Bustelli stesso, in un articolo apparso sulla rivista
Italia nella Magia, ricordò di avere avuto i primi insegnamenti
nel 1918 da Amedeo Bernardini, e successivamente da Luigi Piovano
e Luigi Giovanzana.
Dotato di elegante presenza, di fine umorismo e di un notevole senso
commerciale, Bustelli superò rapidamente la fase dell'apprendistato
e si lanciò ben presto nell'attività teatrale come
professionista. Allestì una grande rivista magica, sullo
stile di Danté e di Blackstone, e tra il 1925 ed il 1955
portò il suo spettacolo sulle più rinomate ribalte
d'Italia e d'Europa, ottenendo ovunque strepitosi successi. Il suo
spettacolo era ricchissimo ed oltremodo vario; in esso si alternavano
grandi illusioni e manipolazioni, sketch comici ed effetti di magia
generale del repertorio classico. Da vero uomo di teatro Bustelli
aveva capito che il solo modo di fare accettare la magia per un'intera
serata era quello di porgerla al pubblico in forma tale da renderla
concorrenziale con le grandi rivisteche allora furoreggiavano (macario,
Dapporto, Osiris). Aveva capito cosa divertiva il pubblico e sapeva
come porgere al pubblico certi giochi, anche i più banali.
Il suo repertorio era scelto col criterio di divertire oltre che
di stupire.
Gli scenari da lui utilizzati erano ricchi ed originali: ad esempio
per il gioco della Battisfera usava un siparietto semitrasparente
rappresentante un fondale marino con tanto di pesci, madrepore e
sirene. Il complesso di doti artistiche unite ad un ottimo senso
commerciale lo portò ad ottenere successi di critica e pubblico
strepitosi. Tanto per avere un'idea del richiamo che Bustelli esercitava
sulle folle, basti pensare che egli restò per oltre quattro
mesi consecutivi al Teatro Adriano di Roma, realizzando un incasso
netto per sé e per la sua compagnia di oltre mezzo milione
per serata".
La storia di Bustelli è tratta dal testo SPETTACOLO MAGICO
di VINICIO RAIMONDI, edizioni La Porta Magica, 2000.
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